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Gli aspetti legati in vario modo alla posizione assunta dal parlante negli scambi verbali costituiscono un tema di riflessione costante nella comunità scientifica, aprendo la strada a sempre nuove linee di ricerca in molteplici ambiti disciplinari. Nelle scienze della voce si impone, in particolare, un’ampia linea di ricerca sulle risorse linguistiche e paralinguistiche che i parlanti impiegano per affermare la propria (pre)(dis)posizione e il proprio atteggiamento verso l’altro nella gestione degli scambi verbali. Posizione e atteggiamento intesi in maniera ampia, espressi attraverso una covariazione sistematica tra dettagli fonetici e specifiche funzioni pragmatiche, non obbediscono unicamente a bisogni strumentali afferenti all’efficienza dell’interazione, ma contribuiscono alla costruzione dell’identità individuale e di gruppo. Il parlante, quindi, non cerca soltanto il modo migliore per raggiungere i suoi scopi comunicativi, ma si costruisce anche come persona di un tipo o dell’altro, in funzione del tipo di discorso messo in atto e delle sue caratteristiche stilistiche.

Il convegno si propone dunque come occasione per condividere nuove esperienze di ricerca legate a vari aspetti relativi alla disposizione del parlante che possono essere studiati da una pluralità di prospettive e di tradizioni disciplinari. Pertanto, in linea con la Tavola Rotonda “Hate speech e media” in sinergia con l’AItLA, invitiamo a proporre contributi su temi inerenti agli aspetti fonetici e prosodici in funzione di:

 

Seguendo la tradizione dei convegni AISV, saranno accolte anche proposte di comunicazione “a tema libero”, legate a qualsiasi aspetto della ricerca sulla voce.